Julia Roberts: tutti i suoi hairlook

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Classe 1967, 47 film alle spalle, un Oscar e numerose apparizioni tv in Italia e nel mondo. Julia Roberts, eletta per ben 5 volte donna più bella del pianeta dalla rivista People, rientra tra le attrici più amate e apprezzate di sempre, oltre che tra le icone di stile e bellezza maggiormente riconosciute.

julia roberts capelli

Sobria, elegante e impeccabile in ogni occasione, Julia Roberts si è sempre contraddistinta per i suoi look semplici ma di forte impatto, che l’hanno sempre incorniciata in morbidi capelli ricci e lunghi, generalmente castani e spesso acconciati in meravigliosi chignon o in mezzi raccolti di gran classe. Nonostante la fama ed il forte successo riscontrati in oltre 30 anni di carriera, l’attrice non ha mai osato con hairlook particolari o completamente rivoluzionari, lasciandosi coinvolgere solo da uno schiarimento tendente al biondo e mantenendo una chioma lunga e folta.

Un tocco di cambiamento si è avvertito negli ultimi anni, ma andiamo con ordine e ripercorriamo insieme oltre 30 anni di carriera di questa donna meravigliosa: tra film, spot pubblicitari, apparizioni tv e produzioni cinematografiche, ecco tutti i cambiamenti e i suoi migliori hairlook!

Gli esordi: capelli lunghi, ricci e castani

Julia Roberts comincia a compiere i primi passi nel 1986, quando decide di partecipare al casting per la soap opera “Santa Barbara” dalla quale, però, viene scartata. La sua primissima apparizione, infatti, risale all’anno successivo nel film “Scuola di pompieri“: una giovane cameriera va alla ricerca del vero amore, con un fisico mozzafiato, la bellezza tipica della ragazza della porta accanto e una chioma castano chiaro e riccia.

julia roberts 1987
julia roberts 1988

Nel 1989 recita in “Fiori d’acciaio“, un film drammatico che la vede ancora giovanissima e riccioluta. Ma la vera notorietà arriva nel 1990 con il cult “Pretty Woman” a fianco di Richard Gere: ecco una Julia Roberts in tutto il suo splendore, sexy ed elegante al contempo. Non abbandona i suoi ricci castani, che la accompagnano anche alla conquista del secondo Golden Globe come migliore attrice e la seconda nomination agli Oscar.

julia roberts 1989
julia roberts pretty woman 1990

Gli anni Novanta, tra una carriera in ascesa e look strepitosi

Gli anni compresi tra il 1991 ed il 1997 sono davvero intensi: è il momento di “A letto con il nemico“, con un taglio medio corto e qualche sfumatura di biondo e di “Le avventure di Peter Pan, Hook – Capitan Uncino” nel quale interpreta la dolcissima fatina Campanellino dal memorabile taglio cortissimo e rosso. Ma siamo solo all’inizio! A seguire, è protagonista di “Qualcosa di cui… sparlare“, “Il rapporto Pelican“, “Mary Reilly” e “Tutti dicono I Love You” di Woody Allen. I suoi hairlook sono molto statici: la chioma è sempre lunga, spesso lasciata riccia naturale o, in alternativa, in una piega liscia e morbida. Nel 1995 osa una leggera frangia ma, già l’anno dopo, ritorna ad una riga centrale optando, però, per un castano ramato.

julia roberts 1991
julia roberts 1993
julia roberts 1994
julia roberts 1995
julia roberts 1996

Dal 1997 l’attrice decide di dedicarsi nuovamente alla commedia e appare nell’intramontabile “Il matrimonio del mio migliore amico che la porta ad ottenere, tra l’altro, la terza candidatura al Golden Globe. La quarta, invece, arriva con “Notthing Hill“, splendido film girato a fianco di Hugh Grant. Nel 1998, invece, esordisce come producer insieme all’amica Susan Sarandon in “Nemiche amiche”: eccola con un taglio più corto e soprattutto biondo che, finalmente, le regala una ventata di aria fresca e leggera!

I suoi anni Novanta si concludono in bellezza con quello che viene considerato il sequel di “Pretty Woman”, ovvero “Se scappi ti sposo” sempre accanto a Richard Gere. I suoi ricci lunghi e castani, in questo caso, rientrano in scena in modo preponderante, riaccendendo i cuori dei fan.

julia roberts 1997
julia roberts notthing hill 1999
julia roberts se scappi ti sposo 1999
julia roberts 1998

L’apice del successo e la vincita dell’Oscar

Il culmine della carriera dell’attrice arriva nel 1999 con il film “Erin Brockovich – Forte come la verità”: tratto da una storia vera, interpreta il ruolo di un’attivista statunitense che decide di far causa alla Pacific Gas and Electric Company, colpevole della contaminazione della falde acquifere di una cittadina californiana e dell’insorgenza di tumori tra la popolazione. Julia Roberts, qui, è davvero bellissima: è ormai una giovane donna che sa perfettamente quello che vuole, in grado di dar vita a personaggi diversi nel modo migliore possibile. E i suoi ricci? Ovviamente rimangono protagonisti fermi e decisi, anche durante la consegna del Golden Globe e dell’Oscar: un’acconciatura bassa li raccoglie con eleganza e sobrietà, perfette per le occasioni.

julia roberts erin brockovich 2000
julia roberts oscar 2001

Anni Duemila: tra castano e biondo scuro 

Gli anni successivi alla conquista dell’Oscar vedono una Julia Roberts più “riposata”: accetta, infatti, solo piccoli ruoli in “Ocean’s Eleven“, “Full Frontal” e “Confessioni di una mente pericolosa” e torna alla ribalta come protagonista solo nel 2003 in “Mona Lisa Smile” e nel 2004 in “Closer” a fianco di Natalie Portman, Jude Law e Clive Owen. Qui sfoggia due hairlook completamente diversi: nel primo la solita Julia, nel suo castano scuro su una chioma lunga e mossa; nel secondo, una bellissima bionda dai capelli lisci. Che sia l’inizio di un cambiamento?

Assolutamente no: già ne “La guerra di Charlie Wilson” accanto a Tom Hanks, l’attrice ripristina il suo amato castano scuro, alternando una chioma sciolta ad acconciature molto chic sfoggiate in occasioni importanti. Nel 2009 riceve la sua settima candidatura al Golden Globe come migliore attrice per il film “Duplicity“.

julia roberts mona lisa smile 2003
julia roberts closer 2004
julia roberts 2007
julia roberts 2008

Nel 2010 la favolosa Julia sbarca anche in Italia, affiancando Paolo Bonolis e Luca Laurenti come testimonial della Lavazza e recitando in “Mangia prega ama” mentre il 2012 è il momento di interpretare la strega cattiva nella “Biancaneve” di Tarsem Singh. In questi anni i suoi capelli sono molto versatili: passano dal castano naturale ad un biondo scuro e a un rosso quasi arancione per ragioni cinematografiche, ma le nuance scure rimangono le sue preferite anche fuori dal set: basti pensare alle reclàme della Lancome o de La vie est belle.

Nel 2013 arrivano l’ottava candidatura al Golden Globe e all’Oscar come come miglior attrice non protagonista grazie a “Osage County” a fianco di Meryl Streep. Stavolta, la colorazione dei capelli è leggermente più chiara e la chioma è nuovamente raccolta in uno chignon basso. Sarà forse questo, allora, il momento del cambiamento?

julia roberts 2010
julia roberts 2011
julia roberts 2012
julia roberts 2013

Pare proprio di si! Gli anni che vanno dal 2014 al 2018 la vedono protagonista di diversi spot pubblicitari girati per Calzedonia, in giro per le strade italiane con una lunga capigliatura biondo scuro. La lunghezza è sempre la stessa e i capelli non sono mai totalmente lisci. Insieme ad un make-up leggero, quasi nude, la scelta della schiaritura appare sicuramente vincente.

julia roberts 2014
julia roberts 2016
julia roberts 2017

Il cambio look degli ultimi anni: pink prima, long bob dopo

Un nuovo ruolo da protagonista arriva, finalmente, nel 2016 accanto a George Clooney nel film “Money Monster – L’altra faccia del denaro” e nel 2018 in “Ben is back” e nella serie televisiva “Homecoming“, che le regala la nona nomination ai Golden Globe come migliore attrice protagonista in una serie drammatica. Adesso si che si può realmente parlare di cambiamento: inizialmente, Julia opta per un biondo vero ma, nel giro di qualche mese, decide di trasformarlo in un bellissimo rosa super sbarazzino! Chi lo avrebbe mai detto? La regina del look semplice, statico e mai rivoluzionario si lancia su una nuance non solo di tendenza (basti pensare al rose brown e al rose gold che hanno conquistato le donne di tutto il mondo), ma anche molto particolare ed estroso! Come sempre, riesce a sfoggiarlo nel migliore dei modi come, ad esempio, in una treccia laterale davvero glamour.

julia roberts 2018
julia roberts pink hair 2018

Ma si sa, un “taglio netto” arriva, prima o poi, nella vita di ogni donna e anche la Roberts non ha potuto farne a meno: eccola in un fantastico long bob che, dal 2018, le incornicia il viso valorizzando i suoi lineamenti ed il taglio degli occhi. Finalmente, l’attrice americana ha deciso di osare e accorciare la chioma, che rende giustizia ai suoi ricci naturali. D’altronde, su una donna talmente bella ed elegante, cosa potrebbe mai stonare?

julia roberts 2019
julia roberts 2020
julia roberts hairlook 2020

Pink Hair: come ottenere e mantenere la nuance di Julia Roberts

Se anche tu vuoi ottenere una capigliatura rosa, che sia più o meno pastello, esattamente come la strepitosa Julia Roberts, sappi che puoi tranquillamente farlo seguendo alcuni pratici consigli! Sicuramente, il primo passo consiste nel rivolgersi ad un professionista: solo lui, infatti, ha le competenze per suggerire la sfumatura ed il trattamento migliori da tenere in considerazione soprattutto perché, di fronte ad un colore così chiaro, è necessario applicare intanto una decolorazione per portare i capelli ad un tono molto chiaro sul quale, successivamente, stendere la nuance scelta.

La decolorazione, poi, comporta una serie di inconvenienti che, purtroppo, bisognerà fronteggiare: sicuramente i capelli appaiono secchi e sfibrati, poiché le squame si alzano per togliere la pigmentazione naturale. Per questo è necessario utilizzare prodotti professionali dalle proprietà ristrutturanti, nutrienti e idratanti: da tenere in considerazione sicuramente quelli a marchio OP|BLONDE, progettati su misura di capelli danneggiati e/o decolorati, o anche #Mydentity, l’esclusivo brand creato dall’hair artist più famoso del mondo ovvero Guy Tang. Puoi anche provarli insieme grazie ai nostri kit.

Inoltre, un problema molto comune dovuto alla decolorazione riguarda l’ossidazione e la formazione della patina gialla sulla chioma, che possono essere combattute attraverso trattamenti anti-giallo da applicare dopo la schiaritura in salone e successivamente anche in casa. L’ideale sarebbe utilizzare uno shampoo adeguato, come il Post Color Shampoo OP|BLONDE per capelli biondi e schiariti, che tonalizza il capello riportandolo ad un colore più freddo, ed un balsamo realizzato ad hoc come il Mineral Leave-In OP|BLONDE che, tra l’altro, non ha bisogno di risciacquo. In ogni caso, tutti i kit proposti da OP|BLONDE sono ottimi per la cura ed il mantenimento dei capelli colorati.

Una volta schiarita e tonalizzata la chioma, si può passare a riflessarla del colore desiderato. Si può agire applicando una semplice maschera colorata che, oltre a tingere i capelli, li rende morbidi ed idratati, oppure optare per tinture semipermanenti che, sicuramente, dureranno di più. Si può sempre chiedere consiglio ad un esperto, in modo da miscelare la tinta al meglio per ottenere l’effetto desiderato!

Conclusa la colorazione, è importante mantenerla nel tempo e questo può essere fatto tranquillamente tra le mura domestiche:

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